movimento-5-stelle-beppe-grillo

 

«Perché hai votato il Movimento 5 stelle? Per fare un governo con i vecchi partiti? Per votare in Parlamento i meno peggio? Per discutere con il pdmenoelle di programma quando quello del M5S è il suo esatto contrario?». Se è così «hai sbagliato voto».

Beppe Grillo pubblica sul suo blog un elenco di domande rivolte ai suoi elettori che ora criticano le scelte del M5s di non concorrere alla nascita di alcun governo. E senza giri di parole invita a «la prossima volta» a votare «per un partito».

Tra le domande retoriche Grillo inserisce anche la bocciatura dei dieci saggi nominati da Giorgio Napolitano sabato scorso. L’ex comico genovese li definisce «parte del problema» e pone il veto su qualsiasi riunione con loro. «Perché hai votato il Movimento 5 Stelle?», chiede ancora Grillo: «Per spartire poltrone e posti di comando a partire dalle presidenze di Camera e Senato? Per autorizzare l’esproprio del Parlamento che, dopo un mese, non ha ancora nominato le commissioni? Per fare la Tav, la Gronda e gli inceneritori di Bersani? Per legittimare una classe dirigente che ha fatto fallire il Paese? Per seppellire MPS sotto il tappeto pdimenoellnno, il più grosso scandalo finanziario della Repubblica? Per delegare qualcuno a tuo posto e stare alla finestra e vedere l’effetto che fa? Per mantenere i finanziamenti elettorali ai partiti? Per erogare i contributi diretti e indiretti ai giornali di propaganda che infettano il Paese? Per mantenere il segreto su chi ha usufruito dello Scudo Fiscale? Per non fare nessuna legge anti corruzione? Per non fare nessuna legge contro il conflitto di interessi? Per partecipare a riunioni extra parlamentari di 1saggi che sono parte del problema? Per non mandarli tutti a casa? Per mantenere una televisione pubblica indecente e mantenuta dalle tasse degli italiani, controllata dai partiti e in perdita di 250 milioni di euro? Per permettere l’ingresso nel Tribunale della Repubblica di Milano dei parlamentari del Pdl a difesa di Berlusconi, un atto inaudito non sanzionato dalle Istituzioni? Per vedere ogni giorno le solite facce degli esponenti dei partiti che hanno rovinato il Paese?».

«Se hai votato per il M5S anche soltanto per uno di questi punti – è la conclusione di Grillo – allora hai sbagliato voto. Mi dispiace. La prossima volta vota per un partito». Beppe Grillo

…ma c’è  gente che nonostante tutto, resta nei 5 stelle pur subendo ancora fortemente,  il fascino del Partito politico privato, associativo, competitivo, monopolizzante e radicato nel territorio.  In alcuni consigli comunali l’odg è sempre troppo spesso ”condiviso”.  Le riunioni con gli attivisti sono ”estese” e le mozioni sono scritte a quattro mani.  Mi chiedo come mai.  Bah…!  il dissidente che resta può capitare nelle migliori famiglie…o no?  No.  Il lavoro dei Parlamentari e degli europarlamentari è encomiabile e basterebbe prendere esempio da loro. 

Contiamo sulla stragrande maggioranza delle persone incontaminate o perfettamente disintossicate. (Gerardo De Martino)

www.gerardodemartino.com

1.473 Comments

*