Quando l’abuso di retorica si trasforma nel contrario del suo intento e perde il controllo del significato che vuole enfatizzare.

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Ciò che diciamo non sempre è chiaro e preciso. Spesso risulta ambiguo.

Il linguaggio ha una sua forza ma anche una sua debolezza. Le parole ingannano a seconda della cultura dell’ambiente del carattere e anche dell’intelligenza  che ci impregna. Quando si adopera una parola, questa significa solamente quello che ho scelto di farle significare. Il rapporto tra il significato della parola e il potere che si ha nell’attribuirle il significato, va oltre ogni legge di semantica.

Le parole  possono ingannare!

Le girandole retoriche sono la forza di questo inganno e non ci si accorge, immersi nella corrente dell’enfasi  di quelle sfumature sottili che ci permettono di cambiare il senso delle cose.  Il linguaggio è così creativo così denso, vario e forte da indirizzare le nostre azioni e i nostri pensieri.  C’è però la comunicazione, grazie a Dio che ci porta in salvo! Quell’insieme di emozioni e di relazioni primitive degli sguardi, delle espressioni, delle parole non dette, quel trasporto di informazioni selvaggio e meno raffinato del verbo!  Oggi, riferito al concetto di uguaglianza, tra alcuni partecipanti  attivisti e portavoce del movimento5stelle, che operano sull’orlo del movimento,  c’è l’inflazione dello slogan dell’unovaleuno  che accostato alla politica vorrebbe dire che le persone sono uguali  a prescindere da ogni considerazione di diversità, e possono esercitare paritariamente sul palcoscenico politico.

Sei un cittadino e vali uno, come tutti, non vali dunque ciò che dimostri di valere!!

Questa massificazione scatena tra persone diverse un rovinoso distacco perché è vero che siamo uguali come è vero che non lo siamo per niente!   Chi, fingendo di essere democratico, vuole condurre con la forza della sua decisione e del suo controllo,  tutti gli altri a compiere la stessa azione e a vedere le cose allo stesso modo, in realtà cospira per imporre il proprio dominio sull’altro. Un sottile complottismo contro chi è diverso e ha un’idea diversa.

Non credo che l’acuto Beppe Grillo e il movimento5stelle abbiano voluto intendere questo!  Interessante secondo me, che credo fermamente nell’uguaglianza tra gli uomini ma anche nella profonda diversità degli individui,  leggere questo articolo    Se la democrazia è gratis non vale nulla.

Ulla Passarelli

Gerardo De Martino,m5s Toscana

 

 

 

 

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