La cucina italiana è davvero la migliore! Gli ingredienti sono ormai su ogni banco:  appalti,  denaro,  potere,  pubblica amministrazione e istituzioni, aggiungiamo una bella manciata di politica deviata, un pizzico di servizi segreti e uno spicchio di massoneria, olio buono Vaticano e lasciamo cuocere a fuoco lento. Per la spesa è raccomandato il pagamento in contanti, preferibilmente in buste di plastica che di ”valigette ne abbiamo armadi pieni e non si possono agevolmente smaltire” …come disse al giudice D’Avigo un indagato dell’ANAS durante un interrogatorio.

corrrotti

Il POLPO

”Seriale diffusa contagiosa e organizzata: è la corruzione!” Il cancro severo della società civile.

La cattiva gestione amministrativa, prendiamo i comuni ad esempio, si intreccia con i forti interessi che alimentano gli appalti pubblici e con quei personaggi della malavita che proliferano oramai come funghi, nel terreno molle dei pubblici poteri.

Del resto, mafia capitale a Roma, l’abbiamo appena subita come un attentato, mortale, alla civiltà!

Il mercato della corruzione è, ormai non vi sono più dubbi, gestito dalla criminalità organizzata.

Pier Camillo D’Avigo scrive che la corruzione è antecedente all’avvento delle mafie, anche negli Stati Uniti, dove Cosa Nostra si è impadronita di tale mercato solo successivamente.

La mafia ha messo radici in un terreno già pronto per la semina! Ad esempio, prendiamo l’edilizia.

Come scrive Ernesto Ugo Savona, citato da D’Avigo, l’edilizia è sempre stata ”un settore d’investimento privilegiato della criminalità organizzata italiana. Non richiede tecnologie avanzate e può essere utilizzata per attività di riciclaggio. Permette di controllare il territorio attraverso l’offerta di lavoro e la canalizzazione di consensi” – voto di scambio –  ”esiste infatti una connessione tra organizzazioni  criminali, potere politico, pubblica amministrazione e diversi settori dell’economia, tale da determinare una convergenza di interessi” ……in pratica…..”il politico fornisce lavoro all’imprenditore in cambio di una tangente, l’imprenditore paga tangenti al politico e fornisce denaro e lavoro al mafioso, Il mafioso prende denaro dall’imprenditore assicurando pace sociale e controllo sulla forza lavoro, garantendo così il supporto elettorale al politico”

E’ chiaro??

Accordi di corruzione, scambi politici, scambi elettorali sono saldati tra loro dalla mafia che ne tutela e garantisce l’omertà. Più è intricato l’intreccio più potere si conquista.

Se si vuole contrastare e sconfiggere la criminalità organizzata bisogna contrastare e sconfiggere la corruzione – già presente in politica e pubblica amministrazione prima dell’accesso delle mafie –

Le regole che alimentano influenze, illecite, e pastelle corruttive, sono diverse dalle leggi di uno Stato civile, che in questo Paese, vengono affinate sempre di più in modo da proteggere l’intreccio anomalo così che la repressione della corruzione in Italia sia così debole da non non esistere!

Dovunque ci siano appalti: edilizia, verde pubblico, strade, aereoporti,  TAV…. se si indaga, verra’ fuori l’ira di Dio, a detta di magistrati del calibro etico di D’Avigo,  a discapito del bene comune e dei cittadini che molto spesso, non si accorgono di nulla.

Ecco perchè votare il m5s

gerardodemartinomovimento5stelle.it

“Ci troviamo di fronte a menti raffinatissime che tentano di orientare certe azioni della mafia. Esistono forse punti di collegamento tra i vertici di Cosa Nostra e centri occulti di potere che hanno altri interessi. Ho l’impressione che sia questo lo scenario più attendibile se si vogliono capire davvero le ragioni che hanno spinto qualcuno ad assassinarmi” Giovanni Falcone

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