I nostri figli rapiti da Mangiafuoco!

 

Nicola Morra:  ”per fermare Renzi e il suo governo, che per la democrazia prova insofferenza, dimostrando ben poca capacità di confronto, ci vuole una rivoluzione d’ascolto, una rivoluzione francescana: d’amore.”

paese dei balocchi

I giornali e i media non fanno passare praticamente nulla.  Chiusi in una stiva della Concordia, non contano più nemmeno i morti ma fanno il belletto a Renzi che sale sul ponte annunciando nuovi posti di lavoro…!! Ed ecco che dalla tragedia nasce la commedia!

Schettino, super abbronzato, se la spassa con le donne (come pare facesse anche al momento dell’impatto!). Gli abitanti del Giglio che si commuovono alla partenza del relitto, non si sa se per il tragico ricordo o per… nostalgia dell’ oscura  ferraglia, divenuta ormai nuovo corredo alle loro finestre,  passato adesso ad opprimere gli occhi di altri cittadini,  quelli di Genova!

Intanto, dal sottosuolo della nave ai sottoscala di Montecitorio, Renzi corre, aggiustandosi la cravatta, per mettere a punto il suo piano per l’Italia.

Alleato con il galeotto ex premier Berlusconi, attraverso un documento steso in segreto nella sede del pd (!)  che sigla il cosiddetto Patto del Nazareno, l’audace novello premier, sbatte sul tavolo in maniera violenta le sue riforme: sue, non dei cittadini, calpestando ogni obiezione.

Di questo scritto non conosciamo i dettagli, noi che ascoltiamo il tg  leggiucchiando i quotidiani! Ma sembra che sia stato firmato con tanto di abbraccio bacio e stretta di mano, e che non possa essere violato, pena…chissà quale facile pegno!

C’è dentro la riforma della giustizia, dicono,  l’abolizione del Senato (certo, l’ex premier galeotto, è stato cacciato a pedate dal Senato, perché mai dovrebbe esistere ancora?) e  un mare d’altro.

Renzi avrebbe promesso al complice di sciagurate intese, la merenda più ghiotta con un ….”mi gioco il tutto per tutto”.

Ma c’è il movimento5stelle. Ci siamo noi. Con i nostri deputati che in aula lottano come nell’arena. Informano tutti gli altri e scendono in piazza.

Dobbiamo però essere di più.  Dobbiamo svegliare i sonnacchiosi, i salariati che ancora posseggono una casa e vanno avanti.  Quelli che tira a campà.  Quelli che non vogliono più saperne, che sono anche quelli che hanno figli e nipoti.  E soprattutto altri giovani.

Giovani accecati, plasmati e alienati a processi di cambiamento mistificati e corrotti, alterati spudoratamente da un complesso di organi che regalano  la scena a un giocoliere di piazza di accattivante aspetto, per attirali nel paese dei balocchi.

C’è veramente molto poco da stare allegri quando i genitori e i parenti di questi giovani accecati, saranno travolti da tributi e gabelle e non potranno più mantenerli!  Perché…ricordiamo i livelli di disoccupazione giovanile sul nostro straziato territorio!

Perciò vi chiamo anch’io,  giovani figli di questa decadenza vertiginosa,  così ben vestita, camuffata col belletto, vi chiamo all’ascolto. Informatevi e agite.  Entrate nelle istituzioni e lottate.  Siate voi i nuovi gladiatori e non fatevi uccidere.

Voi potete sconfiggere le mafie e il malgoverno, semplicemente privandoli del vostro consenso.

Gerardo De Martino, movimento 5 stelle.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

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